Prima della Pop Art

La gigantesca macchina fotografica di Rimini

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ell’inverno del 1948, Elio Guerra, fotografo riminese originario di Pennabilli, costruì, accanto allo storico Grand Hotel di Rimini, di sua iniziativa e interamente a mano, aiutato da alcuni amici, una “architettura / scultura” a forma di gigantesca macchina fotografica.

Doveva servire come negozio per il suo lavoro estivo in spiaggia ma anche per attirare lo sguardo dei viaggiatori, una sorta rchiamo pubblicitario. una inconsapevole anticipazione della Pop Art.

La grande macchina fotografica, una “Ferrania Galileo“, si  ispirava al modello Condor II, fotocamera molto in voga in quegli anni.

Dopo anni di abbandono, nel 2002 è stata donata al Comune di Rimini che ne ha curato il restauro e l’ha chiamata chiamata “Fellinia” in onore dell’illustre concittadino Federico Fellini. Oggi è adibita a punto informativo turistico per l’Estate dei vacanzieri della riviera riminese.

Anche il grande Luigi Ghirri ne fu affascinato, immortalandola in una sequenza su Rimini e facendosi anche ritrarre davanti all’allora negozio, nel 1977.

Luigi Ghirri (1977)
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