Artisti irregolari

I sassi di Zoe

Angelo Favero, detto Zoe, vive in un minuscolo paese del trevigiano e trasforma i sassi, raccolti instancabilmente nel Piave, in stravaganti sculture

Costruttori di Babele

Dopo un lungo periodo di assenza torna finalmente online, con una nuova veste, Costruttori di Babele, sito di riferimento, dedicato agli artisti “irregolari”

Il mulino dello scultore

Domenico Mengozzi ha sempre lavorato nel suo mulino di Fiumicello, nel Parco delle Foreste Casentinesi, coltivando la passione per la scultura

Il giardino dei dinosauri

Alle porte di Imola Emilio Padovani ha creato un personalissimo giardino dei dinosauri con sassi di ogni dimensione e peso (anche di svariati quintali)

Mostra a Parigi

Alcune immagini alla mostra parigina organizzata dalla Cité de l’architecture & du patrimoine, museo dedicato all’architettura

Casa-museo di Danielle Jacqui

La Maison de celle qui peint, abitazione e studio di Danielle Jacqui, nel sud della Francia, una delle opere di art singulier, in assoluto più interessanti

Il Re del Po

Alberto Manotti si dedica dal 2009 alla costruzione della nave Jolanda, sull’argine del fiume a Boretto, utilizzando tronchi e materiali di recupero

Rottamarts

Renato Mancini, fuori dalla sua abitazione, ha un giardino pieno di sculture, realizzate esclusivamente con materiali di recupero e rottami ferrosi

Il poeta del marmo

L’ atelier a cielo aperto di Mario Del Sarto, dove le statue spuntano dalla montagna, si trova sulla strada che da Carrara conduce a Colonnata

Mutonia

Il villaggio costruito dal collettivo di artisti Mutoid Waste Company dagli anni ’90 si è insediato nei pressi del fiume a Santarcangelo di Romagna

Il giardino della galassia

Umberto “Renato” Bonini dopo un esaurimento nervoso e il ricovero in un reparto psichiatrico si è dedicato alla costruzione di un proprio universo

Le Bombosculture

Ex operaio nei cantieri navali, Angelo Stagnaro costruiva e assemblava fantasiose sculture con vecchie bombole di gas e materiali di recupero

Un museo all’aperto

Prima di iniziare la salita delle Stelvio si incontra il Freilicht Museum realizzato da Lorenz Kuntner, conosciuto in paese come l’indiano

Le pietre dell’Adige

Da oltre 50 anni Luigi Lineri sta collezionando e catalogando centinaia di migliaia di pietre raccolte lungo il greto del fiume Adige

Il Mappamondo della Pace

Oltre 30 metri di circonferenza, 180 quintali di peso, può contenere al suo interno 600 persone, è l'opera costruita da Orfeo Bartolucci vicino a Urbino

Bruno Weber Skulpturenpark

Eclettico artista svizzero che ha costruito nell’arco di oltre trent’anni un Parco delle sculture a Dietikon, anonimo paesino nei pressi di Zurigo